mercoledì 6 novembre 2013

Come si calcola la nuova indennità di disoccupazione? Come viene erogata? Vediamo i dettagli

L’indennità mensile Aspi spettante ad un lavoratore viene determinata nel seguente modo. È necessario calcolare la retribuzione media mensile del lavoratore, quale risultato della seguente operazione: retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni divisa per il totale delle settimane di contribuzione e moltiplicata per il coefficiente 4,33. A questo punto, l’indennità Aspi mensile sarà pari:

 

1) al 75% della retribuzione media mensile, nei casi in cui questa risulti pari o inferiore a 1.180 euro (dato prefissato per legge per il 2013, ma soggetto annualmente a rivalutazione Istat);

 

2) al 75% della retribuzione media mensile, maggiorata di una quota pari al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile e il predetto limite (1.180 euro), nei casi in cui la retribuzione media mensile risulti di importo superiore a 1.180 euro.

 

In ogni caso, l’importo della prestazione non può superare un limite massimo stabilito annualmente per legge (L. n. 427/1980, art. 1, c. 2, lett. B.), e che l’Inps, mediante la circolare n. 14/2013, ha precisato essere, per l’anno 2013, pari a 1152,90 euro.

 

Il calcolo dell’indennità è disciplinato dalla legge su base mensile. L’Inps ha aggiunto che, nei casi in cui l’indennità da erogare al lavoratore riguardi un periodo di tempo inferiore, l’indennità va divisa per 30 al fine di determinare il valore giornaliero. L’indennità Aspi così determinata viene erogata:

 

a) in misura piena (al 100%) per i primi 6 mesi di fruizione;

b) in misura dell’85% dal settimo al dodicesimo mese;

c) in misura del 70% dopo il dodicesimo mese di fruizione e fino allo scadere del diritto all’indennità.

Claudio De Lucia